Occhi scuri, malinconici e seri che ti guardano dritti ma a volte non ce la fanno e cambiano direzione.
Un uomo che nella vita ha fatto di tutto dal dirigente d'azienda all'operaio, si è sporcato le mani d'inchiostro e di grasso, un uomo che a 41 anni con famiglia a carico si è trovato a dover inventare la propria vita da capo per non soccombere alla disoccupazione, alla prospettiva di non poter provvedere alle persone che amava.
Lo stesso uomo oggi, in pensione da quasi tre anni, si è lanciato in una nuova sfida: imparare ad usare il computer e attraverso quella nuova scoperta ha trovato la forza e il coraggio di scrivere "le proprie memorie" così le chiama lui.
Ricordi dolci e non di quella che è stata la sua vita e che ancora sarà, le paure, i desideri, le speranze di un uomo che non smette mai di crescere e di mettersi in discussione...
Quell'uomo è mio padre e io da lui ho sempre avuto tanto da imparare.
Oggi ancora di più!
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