Mi metto il giubbotto di jeans in testa e mi incammino verso la metropolitana.
Ad un semaforo incontro una signora protetta dal suo ombrello che, tutta sorridente, mi dice: "Venga sotto signorina", "Ma dove va lei?" dico io, "Alla metrolitana" fa lei.
Facciamo un pezzo di strada insieme io e quella sconosciuta sotto il suo ombrello color panna a fiori marroni e la pioggia che non accenna a diminuire: "Me lo sono fatta dare dove lavoro, ero senza anch'io, ma se lo metta adesso il giubbetto che fa freddo"!
Insomma discorriamo del più e del meno e mi dice che lavora come receptionist in un palazzo dove fanno corsi per imparare ad usare il computer.
Nel frattempo arriviamo al sottopassaggio, l'ombrello non serve più e tutte e due entriamo sotto la galleria, io mi fermo alla bancarella di un ragazzo indiano per comprare l'ennesimo ombrello da borsetta.
Lei se ne va e mentre si allontana la saluto con la mano GRAZIE PER LA SUA GENTILEZZA......NON SO NEANCHE IL SUO NOME MA LE PERSONE COME LEI MI FANNO TORNARE LA FIDUCIA VERSO GLI ALTRI avrei voluto dirle.......peccato non abbia potuto farlo, lei era già sparita!
Guarda le previsioni del tempo, magari la incontrerai in un altro giorno di pioggia.
RispondiEliminaA presto tesò
E' vero, non ci avevo pensato....che bello!
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