Gente che si batteva davvero per i diritti dei più deboli.
La destra e la sinistra non passavano il tempo a farsi la guerra, anzi arricchivano ognuno le proprie idee attraverso la diversità dell'altro e quando era tempo di elezioni, i cittadini aveva l'imbarazzo della scelta su chi votare.
Le donne venivano aiutate a crescere i figli mantenendo, contemporaneamente, la propria professione.
Gli omosessuali non erano più così al centro dell'attenzione, avere gusti differenti era la normalità.
Non si vedevano uomini o donne sdraiati per terra coperti da stracci luridi e sgualciti, lì ognuno aveva la sua casa, piccola magari, ma l'aveva.
C'era una volta un paese libero dove ogni cittadino poteva esprimere le proprie idee senza essere censurato, anche in tv.
Il Premier non candidava veline o letteronze alle europee perchè la tv non la guardava quasi nessuno e non aveva alcun potere.
La tv non aveva inventato modelli culturali da seguire o da osannare, era solo un oggetto, come la lavatrice o l'asciugacapelli.
C'era una volta un paese dove chi lo governava, lui per primo, era una brava persona.
Io quel paese lì, da quando ho memoria, non l'ho mai visto............
chissà, forse ho solo sbagliato favola!
Nessun commento:
Posta un commento